Il Punto di Paolo Uggè

Non ho ancora compreso se i  media e buona parte della classe politica pensino che i cittadini italiani siano più interessati a dibattiti sull’ipotetico pericolo di ritorni alle ideologie del passato piuttosto che ai temi che affliggono il Paese. Abbiamo registrato minacce su un possibile licenziamento del direttore di un museo e le lunghe disquisizioni su un evento efferato, provocato da un soggetto insano di mente, ma sui problemi reali che toccano i cittadini solo  per lo più slogan.  Poi si dice che la gente si allontana della politica.


A riportarci alla realtà l’Intervento  del direttore generale di Confindustria che ha voluto puntare il dito sul silenzio ed il cerchiobottismo di alcuni leaders della rappresentanza, oltre che di  gran parte della stampa che sembra rinunciare al proprio ruolo.


Conftrasporto, da tempo  ha scelto, la strada del confronto ed ha cercato di porre sul tema della logistica e del  trasporto proposte e richieste  alle varie forze politiche. Sulle queste riferirà agli operatori del settore per dar loro elementi di valutazione.


Su sicurezza, politica dell’immigrazione, rispetto delle regole , politiche del lavoro, rapporti con l’Europa , le nuove povertà, gli emarginati sono temi sui quali occorrono risposte. Altrettanto ci si deve preoccupare di coloro che fomentano l’odio veicolato dai social media, di chi non rispetta la democrazia parlamentare ed avendo in testa solo la logica della redistribuzione sceglie di combattere la ricchezza. 


Conftrasporto  è invece concentrata sui temi dello sviluppo che vedono come decisivi  i temi del trasporto e della logistica, preoccupata dei grandi silenzi o, se va bene, riferimenti più che generici. Eppure si dovrebbe comprendere come la logistica sia  lo strumento attraverso il quale si giocherà la permanenza del Paese sui mercati. Si parla di infrastrutture ma non di politica dei trasporti. Ma   la logica impone che prima occorra individuare quali siano gli interventi infrastrutturali necessari. Di fronte alla Cina, che ha un disegno politico preciso ed  ha deciso di aggredire l’economia europea  utilizzando le cinque vie della seta (il porto del Pireo, la tratta balcanica, il passaggio a nord di linee ferroviarie,  ora anche attraverso la calotta polare, sono i chiari segni di una strategia politica) l’Italia si limita invece a sperare di essere graziosamente coinvolta ,ma se non si doterà di scelte adeguate, appunto di un sistema logistico funzionale, resterà marginale. 


Ecco perché Conftrasporto che realmente vuole tutelare un mondo imprenditoriale ha deciso di “sporcarsi le  mani” in questa fase dove si sceglierà il futuro governo del Paese. Poi sarà troppo tardi! Commentiamo e segnaliamo le cose che necessitano e quelle che non vanno. 


Da tempo abbiamo iniziato a mettere sull’avviso gli operatori della logistica e del trasporto delle intenzioni di chi sostenendo  il principio della decrescita felice si contrappone al trasporto su strada. Non era difficile prevedere quale sarebbero state le loro proposte politiche. Leggendo il programma e le dichiarazioni che i loro rappresentanti rilasciano abbiamo conferme del pericolo che rappresentano per noi. Per questo e non certo per giudicare aprioristicamente persone o il partito, invitiamo la nostra gente a votare, secondo il loro orientamento, ma evitando di dare il consenso a chi è palesemente contro.  “Cinque Stelle vuole eliminare il rimborso delle accisa per l’autotrasporto” questo il titolo di  un articolo che riprende quanto un candidato di quel partito ha dichiarato pubblicamente. Temiamo che non si limiteranno solo all’accisa ma anche ad altri interventi tutti rispondenti al principio della decrescita felice. Per questo occorre tenere gli occhi bene aperti.


Noi che crediamo nel ruolo della rappresentanza non sfuggiamo dalla nostra responsabilità e per questo non esitiamo nel ribadire ancor con maggior forza di andare a votare evitando di rafforzare chi vuole in modo evidente penalizzare la nostra attività. Gli imprenditori guardano giustamente ai loro interessi. 

12 febbraio 2018