Comunicazioni del Presidente FAI-Conftrasporto - Paolo Uggè

Siamo giunti al periodo nel quale il Paese si ferma per le vacanze estive. Non tutti sospendono il lavoro ma, anche se si è verificato un cambio di Governo che cercherà di trasmettere ai cittadini il messaggio che l’aria è mutata  e l’Esecutivo è all’opera, le attività di fatto si interrompono o subiscono un forte rallentamento.


L’anno trascorso è stato certamente faticoso ed ha portato mutamenti significativi che ci costringeranno in settembre a nuove sfide. La più importante sarà quella di riuscire a ripartire rafforzando il valore dell’unità nella categoria dell’autotrasporto, magari allargandone la rappresentanza. Stiamo entrando in una fase in cui o si cementano i rapporti e si ricercano valori condivisi, magari rinunciando a qualche aspettativa e, tutti insieme si cerca di rafforzare il rapporto con gli operatori, evidenziando loro quelle che possono essere le reali possibilità ed i risultati possibili a raggiungersi, oppure si rischia di mettere a repentaglio la forza che appartiene al nostro settore, se unito.


Senza una rappresentanza coesa a perdere saranno proprio le realtà meno strutturate. Senza un progetto e la visione ampia, che non può dimenticarsi della realtà che si muove intorno, noi ci assumeremmo senza il minimo dubbio la responsabilità di lasciare indietro molta parte della categoria. Le “furbate” non rafforzano nessuno e se esiste qualche “cavallino ” che immagina di trovare maggiori spazi, operando per esaltare ciò che divide, favorendo le diversificazioni, è bene che rifletta sul fatto che così rischia di lavorare per il “Re di Prussia”.


Ogni realtà associativa ha dei problemi di rappresentanza, anche al proprio interno, e sarà anche vero che sia meglio, come sbagliando qualcuno sostiene, essere primi in una piccola comunità che secondi in una metropoli, ma alla fine è la capacità, come la verità  che ha le gambe lunghe, alla lunga ad emergere.


La nostra organizzazione ha vissuto un anno impegnativo che ha prodotto risultati, ritengo soddisfacenti e decorosi, riuscendo quasi sempre a dare risposte ai nostri aderenti. Avremmo voluto/ dovuto,  soddisfare tutte le aspettative. E’ indubbio che questo debba essere l’obiettivo primario di una realtà che rappresenta  gli interessi di gran parte di imprenditori di piccola, media o grande dimensione. Non sempre ce l’abbiamo fatta! Posso però con assoluta certezza affermare che tutti i collaboratori ed anche i dirigenti della nostra realtà hanno operato per tale scopo con impegno. Li ringrazio di cuore, a nome mio, e dei nostri aderenti. 


In questo anno siamo riusciti, grazie alla Conftrasporto/Confcommercio, a rendere più conosciute, nella pubblica opinione e nei “palazzi del potere”, le nostre questioni. Una conferma ci viene dalle indagini che la società di ricerca “Format Research” ha effettuato nel  realizzare l’Osservatorio sulle imprese di trasporto relativo al primo semestre 2018.


Alle domande: quanto si sente, oggi, rappresentato da  Fai/Conftrasporto, nel senso della difesa del ruolo e della figura sociale dell’imprenditore? La risposta Molto +Abbastanza è stata pari a 81,8%; ed alla domanda: la Sua impresa da quanto tempo fa parte di Fai/Conftrasporto? il 79,5% ha risposto da oltre 5 anni.  Sono per noi incentivi a continuare in quanto non solo attestano la sintonia con la categoria ma  quanto essa sia duratura  nel tempo.


Anche quest’anno, l’8 e 9 ottobre, organizzeremo a Villa d’Este a Cernobbio, con l’alto patrocinio della Commissione Junker, e probabilmente anche di altre istituzioni, il “Quarto Forum Internazionale sui Trasporti e la Logistica”. E’ stata confermata la presenza della Commissaria ai trasporti Violeta Bulc nonché quella del presidente del Parlamento Europeo on.le Antonio Tajani, insieme a rappresentanti politici, economisti, esperti ed imprenditori a livello nazionale ed internazionale. Mi permetto di sollecitare tutti coloro che intendessero partecipare di provvedere alla prenotazione in quanto le notizie che provengono dagli uffici che curano l’organizzazione danno per quasi raggiunta la capienza massima consentita.


Ci ritroveremo, dunque, alla ripresa con la determinazione di sempre contando ovviamente che il sostegno e la condivisione della categoria ci consenta di proseguire nel nostro operare, vincendo magari malevolenze e invidie con le quali siamo, da tempo purtroppo, abituati a convivere.


Buone vacanze a tutti!

 

Paolo Uggè 

02 agosto 2018