

La Commissione speciale del Consiglio di Stato, chiamata a pronunciare un parere sullo schema di d.lgs di riordino delle autorità portuali, ha dato il via libera all’impianto generale della riforma manifestando, tuttavia, delle riserve a proposito della capacità di raggiungere gli obiettivi e le aspettative legate all’iniziativa legislativa: “conferire snellezza e agilità all’attività pubblica dei porti e connetterla con il mondo economico, produttivo e sociale, con l’azione imprenditoriale dei privati e le istanze delle comunità locali”.