

Roma, 27 Ottobre 2017
FIS17246
SM
Oggetto: Definizione agevolata 2017. Pubblicazione dei moduli per la rottamazione delle cartelle e degli avvisi dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Com’è noto, il decreto legge collegato alla Legge di Bilancio 2018 (d.l 148/2017, commentato con la nota Conftrasporto FIS17236 del 19 Ottobre u.s), ha previsto la rottamazione dei ruoli affidati all’Agente della riscossione dal 1 Gennaio al 30 Settembre di quest’ anno, riaprendo inoltre tale opportunità anche agli esclusi per non aver versato le rate previste dal piano di dilazione (in essere al 24 Ottobre 2016) entro il 31 Dicembre 2016.
L'Agenzia delle Entrate–Riscossione, sul proprio portale web www.agenziaentrateriscossione.gov.it, ha pubblicato i modelli per richiedere l’ammissione alla definizione agevolata.
La definizione è applicata ai carichi affidati all'Agente della riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017. Chi aderisce, dovrà pagare l'importo residuo del debito, senza sanzioni e interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si devono pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.
Entro il 31 marzo 2018, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione invierà al contribuente una comunicazione, per posta ordinaria, con i carichi affidati dagli Enti entro il 30 settembre del 2017 per i quali non risulti ancora notificata la relativa cartella di pagamento.
Per aderire, il contribuente deve presentare la propria richiesta entro il 15 maggio 2018, compilando l'apposito modello DA-2017 che può essere consegnato agli sportelli dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione oppure inoltrato, tramite PEC, all'indirizzo PEC della Direzione regionale di riferimento dell'Agenzia delle entrate-Riscossione (unitamente alla copia del documento di identità).
Entro il 30 giugno 2018, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione deve inviare una comunicazione con l'importo da versare, la scadenza delle eventuali rate e i bollettini di pagamento o con l’eventuale diniego. L’importo potrà essere corrisposto in unica soluzione (luglio 2018) oppure fino ad un massimo di 5 rate di pari ammontare, la prima delle quali in scadenza il 31 Luglio e l’ultima il 28 febbraio 2019.
I contribuenti non ammessi alla rottamazione delle cartelle perché non in regola con il pagamento di tutte le rate scadute al 31 dicembre 2016 (relative ad una dilazione in corso al 24 ottobre 2016), entro il 31 dicembre 2017 possono presentare una nuova istanza di adesione tramite l'apposito modello DA-R., da inoltrare tramite PEC all’indirizzo PEC della Direzione regionale di riferimento delle Entrate (insieme alla copia del documento di identità) o, in alternativa, da consegnare direttamente agli sportelli dell'Agenzia delle entrate-Riscossione. A sua volta, l’Agenzia delle Entrate procederà all’invio:
Chi ha aderito alla "prima definizione agevolata" ma non ha pagato la prima (o unica) rata prevista a luglio o quella di settembre 2017, potrà mettersi in regola pagando quanto previsto entro il prossimo 30 novembre, senza oneri aggiuntivi e senza comunicazioni all'Agenzia delle entrate-Riscossione.
Per pagare, si devono utilizzare i bollettini Rav specifici relativi alla rata di riferimento, ricevuti dall'Agente della riscossione insieme alla comunicazione delle somme dovute.
I pagamenti possono essere effettuati con le seguenti modalità:
Cordiali saluti