

Roma, 21 Dicembre 2017
INT17288
SM
Oggetto: Trasporti internazionali. Esito della Commissione mista con la Federazione Russa.
Il 4 e il 5 Dicembre scorsi, si è tenuta a Mosca la riunione della Commissione mista Italia – Federazione Russa, in materia di autotrasporto internazionale di merci e viaggiatori.
Per quanto concerne l’autotrasporto merci, la delegazione italiana ha manifestato le criticità più importanti che impediscono una presenza più incisiva del vettore italiano in questo Paese. Si tratta in particolare:
Dal loro canto, i rappresentanti della Federazione Russa hanno affermato che gran parte di queste problematiche sono state risolte (compresa quella del carnet TIR) e, comunque, hanno manifestato la disponibilità a fornire aiuto e collaborazione ai trasportatori italiani, in caso di problemi registrati sul territorio federale.
Le parti hanno concordato di scambiare, per il 2018, il contingente seguente:
Inoltre, in vista della possibile istituzione di un servizio ferroviario per il trasporto di rimorchi e semirimorchi dal terminal di Cervignano del Friuli (Udine), verso importanti direttrici in Italia (in particolare, verso Novara e Bari), le parti hanno concordato l’assegnazione di 3.000 autorizzazioni alla Federazione Russa, così denominate: “valide per complessi veicolari russi (minimo Euro III) – in entrata o in uscita – fra la frontiera Italia/Slovenia ed il terminal di Cervignano del Friuli (UD) per l’imbarco e lo sbarco dei soli rimorchi e semirimorchi su carri ferroviari per un percorso ferroviario degli stessi di andata di almeno 200 Km e per un percorso ferroviario di ritorno al terminal di Cervignano del Friuli di almeno 200 Km”.
Le autorizzazioni sono valide fino al 31 Gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento.
Inoltre, a fronte di una richiesta extra quota di ulteriori 6.000 autorizzazioni per la fine di quest’anno, l’Italia ha concesso 1.000 autorizzazioni da impiegare su veicoli almeno euro V, valide fino al 15 febbraio 2018.
Cordiali saluti.