

Roma, 18 Giugno 2018
LAV18151
SM
Oggetto: Lavori gravosi esclusi dall’aumento dell’età pensionabile. Decreto di presentazione della domanda di accesso alla pensione.
Facciamo seguito alla nota Conftrasporto LAV18061 del 28 Febbraio u.s, per informarvi che con decreto del 18 Aprile u.s (pubblicato su Gazzetta Ufficiale n.134 del 12 Giugno u.s), i Ministeri competenti (Lavoro ed Economia) hanno definito le procedure di presentazione della domanda di pensionamento da parte di quelle categorie di lavoratori escluse dall’aumento dell’età pensionabile a 67 anni, previsto dal prossimo anno. Com’è noto, tra queste categorie (riportate nell’allegato A del d.m. del 5.2.2018, ed alle quali continuerà ad applicarsi il limite attuale di età di 66 anni e 7 mesi) rientrano anche i conducenti di mezzi pesanti (classificazione Istat 7.4.2.3), qualora abbiano svolto la mansione per almeno 7 negli ultimi 10 anni precedenti il pensionamento ed un’anzianità contributiva di almeno 30 anni.
A pena di irricevibilità, la domande di accesso alla pensione è presentata dal lavoratore in modalità telematica, tramite la modulistica predisposta dall’Inps ed approvata dal Ministero del Lavoro, corredata dalla dichiarazione datoriale (resa sempre su modulo Inps) attestante i periodi svolti dal soggetto alle sue dipendenze, il CCNL applicato, ecc… In caso di oggettiva impossibilità ad allegare le comunicazioni o le dichiarazioni sopracitate (ad esempio, per cessazione d’attività), il lavoratore può produrre una dichiarazione sostitutiva di atto notorio completa delle stesse informazioni.
L’accertamento dei requisiti verrà effettuato dall’Inps consultando i propri archivi, eventualmente con il coinvolgimento del Ministero del Lavoro e (in caso di mancata presentazione delle comunicazioni datoriali) dell’Ispettorato nazionale del Lavoro.
Cordiali saluti.