

Roma, 17 dicembre 2018
SIA18269
MQ
Oggetto: Trasporto rifiuti. Abolizione del SISTRI. Pubblicazione in gazzetta del decreto legge 135/18.
Sulla gazzetta ufficiale n. 290 del 14/12/2018 è stato pubblicato il decreto legge 14 dicembre 2018, n. 135 il cui articolo 6 contiene, com’è noto, l’abrogazione del SISTRI.
“Dal 1° gennaio 2019 – recita espressamente la disposizione – è soppresso il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti pericolosi (SISTRI) …” stabilendo anche che “conseguentemente non sono dovuti i contributi” annuali che le imprese dovevano versare pe il funzionamento del citato sistema che, paradosso tutto italiano, in realtà non ha mai funzionato.
La disposizione in esame nulla dice sulla sorte dei contributi pagati per gli anni precedenti (al riguardo Conftrasporto vigilerà sull’iter di conversione in legge del decreto, che deve concludersi entro il 12 febbraio 2019, onde verificare se ci sono gli estremi per un’azione legale di recupero e risarcimento dei danni).
In assenza del SISTRI e “fino alla definizione e alla piena operatività di un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti organizzato e gestito direttamente dal Ministero dell’Ambiente”, i produttori dei rifiuti, i trasportatori e gli altri gestori assicureranno la tracciabilità dei rifiuti solo con documenti cartacei, quali il formulario d’identificazione dei rifiuti durante il trasporto (FIR), i registri di carico e scarico ed il MUD annuale, eventualmente – dice la disposizione in esame – anche con modalità digitale.
Le sanzioni applicabili, per mancata emissione dei FIR e tenuta dei registri o del MUD, saranno quelle dell’articolo 258 del testo unico ambientale (D.Lgv. 152/2006), nella versione previgente alle modifiche apportate del decreto legislativo 205 del 2010.
Si riporta nel link sottoindicato il testo del DL 135/2018 pubblicato in gazzetta.
Cordiali saluti