

Imprese di autonoleggio con conducente (Ncc): dopo la manifestazione di questa mattina in piazza della Repubblica, a Roma, gli operatori del settore si sono spostati davanti alla sede del Senato per continuare la protesta. Sulle loro teste pende ancora la spada di Damocle del decreto 29/1 quater, la cui entrata in vigore è prevista per il 1° gennaio prossimo: nessuna novità è infatti giunta dall’incontro da poco concluso tra una delegazione di tutte le sigle Ncc e il viceministro Edoardo Rixi.
Alla manifestazione unitaria stanno partecipando anche le imprese della Fai, la Federazione degli autonoleggiatori aderente a Confcommercio-Conftrasporto, che chiedono al Governo un’ulteriore proroga dell’entrata in vigore del decreto. “Siamo qui per scongiurare l’estinzione di un settore che conta 80mila imprese e 200mila lavoratori – dichiara il presidente della Fai-Conftrasporto Daniele Ercoli – Numerosi sono stati i presidi dei nostro colleghi in molte altre città d’Italia”.