

Roma, 20 Dicembre 2018
FIS18275
SM
Oggetto: Decreto fiscale. Conversione in Legge.
Sulla Gazzetta Ufficiale n.293 del 18 dicembre u.s è stata pubblicata la legge 136/2018, di conversione del decreto legge 119 del 23 Ottobre u.s, contenente disposizioni in materia fiscale e finanziaria (sul quale vedi la nota Conftrasporto NOR18236 del 31 Ottobre u.s).
Per quanto concerne l’autotrasporto, è stata confermata la disposizioni inserita all’art. 23 del testo originario del decreto che, per il 2018, incrementa di 26,4 milioni di € la dotazione finanziaria delle deduzioni forfettarie delle spese non documentate per le trasferte delle cd imprese minori. Ad oggi, tuttavia, non sono ancora noti né i nuovi importi delle deduzioni né gli adempimenti necessari per beneficiarne, visto che l’Agenzia delle Entrate non ha ancora emanato le istruzioni a tal fine necessarie nonostante le ripetute sollecitazioni formulate dalle associazioni del settore, anche in occasione dell’ultimo incontro con il Viceministro Rixi del 6 Dicembre u.s.
Quanto ai contenuti del decreto scaturiti dalla legge di conversione, tra le novità inserite segnaliamo le seguenti:
La novità sulla misura (che interessa i debiti risultanti dai carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2017), riguarda la scelta tra il pagamento del dovuto in unica soluzione (entro il 31 Luglio 2019) o il pagamento rateale: diciotto rate di cui due – scadenza 31 luglio e 30 novembre 2019 – di importo pari al 10% e le altre con scadenza 28.2, 31.5, 31.7 e 30.11 di ogni anno, a partire dal 2020. Inoltre, la definizione rimane efficacie anche in presenza di ritardi nei pagamenti della rata non superiore ai 5 gg. La definizione agevolata non impedisce il rilascio del DURC, ai sensi dell’art.54 del decreto legge 50/2017.
In caso di ricorso pendente iscritto nel primo grado, la controversia può essere definita con il pagamento del 90 per cento del valore della controversia.
Inoltre:
a) del 40% del valore della controversia in caso di soccombenza nella pronuncia di primo grado;
b) del 15% del valore della controversia in caso di soccombenza nella pronuncia di secondo grado.
Viene cancellata la dichiarazione integrativa speciale, che avrebbe consentito di correggere errori o omissioni delle dichiarazioni fiscali presentate tra il 2013 e il 2017. Al suo posto è introdotta una sanatoria delle irregolarità formali che non rilevano sulla determinazione della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi, dell'IVA e dell'IRAP e sul pagamento dei tributi, commesse fino al 24 ottobre 2018: la regolarizzazione può avvenire con il versamento di una somma pari ad euro 200 per ciascun periodo d'imposta cui si riferiscono le violazioni, in due rate di pari importo entro il 31 maggio 2019 e il 2 marzo 2020. La regolarizzazione si perfeziona con il pagamento delle somme dovute ai sensi del comma 2 e con la rimozione delle irregolarità od omissioni.
Sono state confermate le semplificazioni legate all’avvio della fatturazione elettronica e in tema di detrazione dell’Iva a credito, contenute nella versione iniziale del decreto legge (artt.dal 10 al 15), sulle quali si rinvia alla lettura della nota Conftrasporto NOR18236 del 31 Ottobre u.s.
Per quanto riguarda l’art. 15 (disposizioni di coordinamento in tema di fatturazione elettronica), prevede che a partire dalle operazioni IVA 2020, l’Agenzia delle Entrate metta a disposizione dei soggetti passivi residenti e stabiliti in Italia, in un’apposita area del proprio sito internet: i registri Iva; la liquidazione periodica Iva; la dichiarazione annuale Iva. I titolari che, anche per il tramite degli intermediari abilitati, convalideranno le informazioni proposte dall’Agenzia, saranno esentati dalla tenuta dei registri Iva.
Viene costituita l’Autorità di sistema portuale dello Stretto che include i porti di Messina, Milazzo, Tremestieri, Villa San Giovanni e Reggio Calabria, che pertanto non sono più compresi nell’ambito di operatività dell’Adsp dei Mari Tirreno e Ionio.
Riferito, agli inizi, della conferma dello stanziamento di 26,4 milioni di euro per aumentare, nel 2018, l’importo delle deduzioni forfettarie per le trasferte delle cd.imprese minori, la disposizione prevede anche un incremento di 5 mln, sempre per il 2018, dei fondi da corrispondere alle imprese ferroviarie per incentivare il trasporto merci.
Un po’ a sorpresa, nella conversione in legge del decreto è stata inserita una norma che interviene sull’art. 193 c.d.s in materia di assicurazione della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli. In particolare, l’intervento ha comportato:
Cordiali saluti.