

Per la Bce i rischi per le prospettive di crescita nell’area dell’euro si possono tuttora ritenere sostanzialmente bilanciati. Nondimeno, nel complesso i rischi si stanno orientando al ribasso per effetto delle persistenti incertezze connesse a fattori geopolitici, alla minaccia del protezionismo, alle vulnerabilità nei mercati emergenti e alla volatilità nei mercati finanziari.
…Rispetto all’esercizio dello scorso settembre, le prospettive relative al disavanzo delle amministrazioni pubbliche dell’area dell’euro per i prossimi due anni sono peggiorate. Il più elevato disavanzo è in parte il risultato di un notevole peggioramento del saldo di bilancio previsto in Italia, in seguito all’espansione fiscale inserita nei documenti programmatici di bilancio che violerebbe gli impegni presi nell’ambito del Patto di stabilità e crescita (PSC). Per l’area dell’euro, tale peggioramento si riflette in un lieve aumento della spesa primaria e una più ridotta componente ciclica.