

… In questa sede non è certo necessario sottolineare l’importanza di Luigi Einaudi nell’analisi economica e nell’esame dei maggiori snodi della politica economica italiana nella prima metà del Novecento, testimoniata dalle principali funzioni istituzionali da lui ricoperte: Governatore della Banca d’Italia, Ministro del Bilancio, Deputato dell’Assemblea Costituente, Presidente della Repubblica. L’ampiezza di questo spettro è così vasta da esimermi dal proporvi una descrizione, sia pure succinta, dei suoi numerosi contributi. In questo saluto mi soffermerò piuttosto su tre punti specifici, che mi paiono, ciascuno a suo modo, rilevanti anche oggi per qualsiasi banca centrale e, in particolare, per la Banca d’Italia.
Il primo riguarda la ricerca. Il tema della conoscenza è un filo rosso che percorre tutte le dimensioni dell’attività di Einaudi. Emblematica una sua famosa Predica inutile divenuta un classico, Conoscere per deliberare. Chiunque sia impegnato nelle istituzioni a cui è affidato il compito di governare l’economia di un paese deve comprenderne i principi, essere dotato di un sano senso pragmatico, essere consapevole dell’importanza della storia.