

Dall'intervento del Vice Direttore Generale della Banca d’Italia Fabio Panetta
Credito e sviluppo formano un binomio inscindibile. Senza credito – e più in generale, senza finanza – non è possibile trasferire nello spazio e nel tempo le risorse necessarie per gli investimenti, per innalzare la produttività, per la crescita. Al tempo stesso, il credito è una scommessa sul futuro, sulla possibilità che la ricchezza di oggi generi benessere domani: una scommessa ragionevole se c’è sviluppo.
Non sempre gli investimenti generano ricchezza. Alcuni si rivelano perdenti, ma il progresso economico richiede anche scommesse perdenti. L’introduzione di nuovi prodotti e nuove tecnologie discende necessariamente da un costante processo di ricerca fatto di prove e costellato di errori. Se l’economia cresce le scommesse vincenti generano risorse superiori a quelle distrutte dalle iniziative perdenti, avviando un circolo virtuoso tra innovazione e sviluppo.