

La trasformazione del lavoro, in pieno atto, con l'arrivo dei robot, dell'intelligenza artificiale e con la crescita delle diseguaglianze, ha e avrà ancor di più nei prossimi anni un impatto cruciale.
ILO, l'Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite, sottolinea la necessità di "cambiamenti urgenti", soprattutto in una fase di frenata dell'economia.
Alcuni numeri nel Rapporto: nel mondo ci sono 190 milioni di persone senza un lavoro, 64,8 milioni sono giovani, in pratica un terzo del totale. Un dato "inaccettabilmente alto" – si legge nel report – e che dovrebbe aumentare per il 2030, quando ci saranno ulteriori 344 milioni di posti da creare. Trecento milioni di lavoratori vivono in condizioni di estrema povertà, con meno di due dollari al giorno.