

Roma, 25 Febbraio 2019
NOR19062
SM
Oggetto: Operatori nei servizi postali. Contributo dovuto all’AGCOM per l’anno 2019.
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) ha pubblicato sul proprio sito internet (https://www.agcom.it/contributo-settore-servizi-postali-2019-) le istruzioni per il versamento del contributo dovuto alla medesima per il 2019, da parte degli operatori dei servizi postali titolari di autorizzazione o licenza individuale.
Ricordiamo in proposito che, al pari del contributo dovuto al MISE per l’attività di istruttoria e verifica legata alle suddette abilitazioni, anche da questo ulteriore contributo sono esentate le imprese che effettuano attività di solo autotrasporto di corrispondenza e/o di pacchi postali (intendendosi per tale, quella che non prevede lo svolgimento di operazioni riconducibili al servizio postale, quali la raccolta, lo smistamento e il recapito).
Sono esentate dal pagamento le imprese con imponibile pari o inferiore a 100.000 €, quelle in stato di crisi con attività sospesa, in liquidazione oppure soggette a procedura concorsuale, e le imprese che hanno iniziato l’attività nel 2018.
L’importo viene determinato applicando l’aliquota contributiva dell’1,35 per mille ai ricavi realizzati dalla vendita dei servizi postali che richiedono la titolarità di licenza o autorizzazione generale, come risultanti dalla voce A1 del conto economico (ricavi delle vendite e delle prestazioni) dell’esercizio finanziario 2017. Gli operatori non tenuti alla redazione del bilancio, applicano la citata aliquota alle corrispondenti voci delle scritture contabili o fiscali obbligatorie relative all’esercizio finanziario 2017.
Il versamento deve essere effettuato entro il 20 Aprile 2019, sul conto corrente bancario intestato all’Autorità (al codice IBAN: IT 59 S 05424 04297 000000000582, acceso presso la Banca Popolare di Bari).
Sempre entro la stessa data, gli operatori dei servizi postali devono trasmettere il modello telematico "Contributo SP – Anno 2019", per la comunicazione dei dati anagrafici ed economici e il calcolo del contributo dovuto. Tale modello è disponibile sul portale www.impresainungiorno.gov.it, al quale possono accedere i possessori della CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e, da quest’anno, anche tramite SPID (Sistema pubblico di identità digitale).
Cordiali saluti.