

Roma, 4 Marzo 2019
FIS19071
SM
Oggetto: Fisco. Definizione agevolata, provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate
Con Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 18 febbraio 2019, sono stati approvati il modello e le istruzioni per aderire alla definizione agevolata delle liti pendenti prevista dal collegato fiscale (Dl n. 119/2018, convertito in Legge 136/2018 – vedi la circolare Conftrasporto FIS18275 del 20 dicembre u.s)), grazie alla quale possono essere definite le liti aventi ad oggetto atti impositivi in cui è parte l'Agenzia delle Entrate, pendenti in ogni stato e grado del giudizio (compreso quello in Cassazione e anche a seguito di rinvio). Per poter accedere a questa misura, è necessario che il ricorso in primo grado sia stato notificato entro il 24 ottobre 2018 e che, alla data di presentazione della domanda, il processo non si sia concluso con una pronuncia definitiva.
L’adesione alla definizione agevolata è possibile entro il 31 maggio 2019, presentando per via telematica una domanda per ciascuna controversia; entro la stessa data, occorre effettuare il pagamento delle somme dovute o della prima rata tramite modello F24, con divieto di ricorrere alla compensazione con crediti vantati verso lo Stato.
È ammesso il pagamento rateale solo quando l'importo netto dovuto sia superiore a 1.000 euro per ciascuna controversia autonoma, per cui per somme di importo inferiore o pari si dovrà procedere con un unico versamento da effettuare sempre entro il 31 maggio 2019.
Gli importi superiori a mille euro possono essere versati in un massimo di venti rate trimestrali di pari entità.
Sempre su questa misura, segnaliamo infine che con la risoluzione n. 29/E del 21 febbraio 2019, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i relativi codici tributo.
Tutta la documentazione può essere reperita sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it).
Cordiali saluti.