

Tra il 2000 e il 2016 la produttività del lavoro in Italia è aumentata dello 0,4% mentre di oltre il 15% in Francia, nel Regno Unito, in Spagna e del 18,3% in Germania. È quanto emerge dal settimo Rapporto Istat sulla competitività dei settori produttivi in cui si sottolinea che questa è "la differenza più significativa" tra l'Italia e gli altri maggiori paesi della Ue. "Sul fronte della competitività né il costo del lavoro né l'evoluzione dei prezzi sembrano avere svolto un ruolo di freno per il paese".