

Milioni di italiani usano quotidianamente i social media per informarsi, esprimere il proprio stato d’animo, condividere le proprie opinioni e dibattere gli argomenti più disparati. Ciò configura i social media come uno degli strumenti più promettenti per “misurare” lo stato d’animo degli italiani e fornisce una solida motivazione per la sperimentazione di tecniche di sentiment analysis da parte dell’Istat.
UNA MISURA DEL SENTIMENT ITALIANO SULL’ECONOMIA BASATA SUI DATI DI TWITTER
L’Istat aggiorna il Social Mood on Economy Index, un nuovo indice sperimentale reso disponibile a ottobre 2018. L’indice fornisce misure giornaliere del sentiment italiano sull’economia, derivate da campioni di tweet pubblici in lingua italiana, catturati in streaming.
La procedura di produzione dell’indice seleziona ed elabora unicamente tweet il cui testo contenga almeno una parola appartenente ad un insieme filtro predisposto da esperti di dominio. La procedura analizza, con tecniche di sentiment analysis, una media di circa 50.000 tweet al giorno.
IN EVIDENZA
La serie mostra una stagionalità esclusivamente a frequenza annuale, con picchi positivi a gennaio e nel periodo fine marzo – inizio aprile, ed un picco negativo nei mesi estivi.
Nel secondo trimestre del 2019, la componente di trend dell’indice continua a manifestare una tendenza al peggioramento del sentiment, anche se a ritmi più contenuti rispetto al primo.
In particolare, ad inizio aprile il trend ha registrato un andamento altalenante intorno al livello medio di marzo, per poi subire un marcato rallentamento nella seconda parte del mese. Nei primi giorni di maggio si è registrato un miglioramento del sentiment, che ha poi mostrato un andamento più stazionario nel resto del trimestre. Tuttavia, nell’ultima settimana di giugno la componente di trend ha nuovamente segnato un brusco rallentamento, tornando a fine mese al livello più basso dell’anno.