

La Corte dei conti è stata audita presso le Commissioni bilancio riunite di Camera dei deputati e Senato della Repubblica nell’ambito sulla Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza.
La delegazione era composta dal Presidente della Corte dei conti, Angelo Buscema, dal Presidente di coordinamento delle Sezioni riunite in sede di controllo Ermanno Granelli, dai Consiglieri Enrico Flaccadoro, Massimo Romano e Vincenzo Chiorazzo e dal Presidente di Sezione onorario Maurizio Pala.
Di seguito alcuni concetti in breve
“Le particolari, favorevoli, condizioni dei tassi di interesse devono, del resto, consentire di avviare il rapporto debito/Pil su un percorso credibile di riduzione. Resta pertanto indispensabile perseguire una riqualificazione della spesa pubblica, puntando al miglioramento dell’efficienza della Pubblica amministrazione, ad un attento screening della qualità dei servizi resi e ad una più penetrante capacità di misurazione dei risultati raggiunti dai diversi programmi”.
“Superare le incertezze che caratterizzano il quadro di finanza pubblica rappresenti oggi una condizione indispensabile per recuperare più adeguati livelli di crescita e ridurre l’esposizione del Paese al rischio di nuove crisi finanziarie”.
“Appare positiva l’impostazione che si trae dal documento per una manovra di bilancio che, al netto della disattivazione della clausola Iva, è di dimensioni limitate e con misure che intervengono sulle principali criticità del nostro sistema economico e istituzionale attraverso specifici provvedimenti collegati alla legge di bilancio”.