

Nella prima metà del 2019 si è registrato un saldo negativo tra imprese nuove nate e imprese cessate nel territorio della provincia di Torino: -1.242 per l’industria, -2.094 per il terziario (dato influenzato dal deterioramento delle imprese del commercio). Le imprese del terziario del territorio fanno segnare un nuovo calo della fiducia nel terzo trimestre dell’anno. Il peggioramento del sentiment è in parte spiegato dal livello dei ricavi, percepiti ancora in calo, anche a causa della stagnazione dei consumi. Si stabilizza il quadro occupazionale, pur rallentando la dinamica di crescita degli ultimi mesi. In questo contesto, si raffredda il rapporto con le banche: diminuiscono le imprese che fanno domanda di credito (22,3% contro il precedente 23,1%), come anche le risposte positive (il 47,7% ottiene la cifra desiderata, -1,3% su tre mesi).
Tra gli esercenti emerge più di una preoccupazione circa le nuove disposizioni in fatto di utilizzo del contante. Tra le imprese della provincia di Torino soggette all’obbligo di dotazione del POS, l’89% dichiara di essere in possesso dell’apposito apparecchio. Tuttavia, il 61% ritiene che l’accettazione delle carte non sia vantaggiosa.
Questi, in sintesi, alcuni dei principali risultati che emergono dalla ricerca sulle imprese del terziario della provincia di Torino, realizzata da Ascom Confcommercio Torino in collaborazione con Format Research. “