

Roma, 4 Novembre 2019
NOR19272
SM
Oggetto: Corte Costituzionale. Nuovo rigetto della questione di legittimità sull’azione diretta.
Con la Sentenza n. 226, depositata in cancelleria lo scorso 29 Ottobre, la Corte Costituzionale ha respinto la questione di legittimità costituzionale della norma istitutiva dell’azione diretta (art. 7 ter del d.lgs 286/2005, introdotto dalla legge di conversione n. 127 del decreto n. 103/2010), che era stata promossa dal Giudice di Pace di Nocera Inferiore e dal Tribunale di Pesaro, confermandone quindi l’efficacia.
In particolare la Corte, nel ribadire l’orientamento già manifestato in tema nel Febbraio 2018 (con l’Ordinanza n. 37, commentata con la nota Conftrasporto NOR18059 del 27 Febbraio), ha affermato che non esistono incompatibilità tra la norma in esame e l’oggetto originario del decreto legge dove venne inserita nell’iter Parlamentare di conversione (dal titolo “Disposizioni urgenti per assicurare la regolarità del servizio pubblico di trasporto marittimo”), e ciò:
Ecco perché la Corte Costituzionale non ha ravvisato una totale estraneità dell’azione diretta con l’impianto originario del decreto, salvaguardandone quindi l’applicazione.
Cordiali saluti.