

15/11/2019 – A settembre 2019 si stima una crescita congiunturale delle esportazioni (+1,2%) e una moderata flessione per le importazioni (-0,2%). L’aumento congiunturale dell’export è determinato principalmente dall’incremento delle vendite verso i mercati extra Ue (+2,5%) mentre quello verso i paesi Ue risulta più contenuto (+0,3%).
Nel terzo trimestre 2019 rispetto al precedente si rileva una contenuta diminuzione sia delle esportazioni (-0,7%) che delle importazioni (-0,2%).
A settembre 2019 la crescita dell’export su base annua è pari a +6,2% ed è dovuta sia al forte aumento delle vendite registrato per l’area extra Ue (+9,5%) sia, in misura minore, all’incremento verso i paesi dall’area Ue (+4,0%). L’aumento tendenziale delle importazioni (+2,1%) è sintesi dell’incremento degli acquisti dall’area Ue (+4,5%) e del calo dai mercati extra Ue (-1,2%).
Tra i settori che contribuiscono maggiormente all’aumento tendenziale dell’export si segnalano gli articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+38,0%), i prodotti alimentari, bevande e tabacco (+14,2%), gli articoli in pelle, escluso abbigliamento (+14,2%), e metalli di base e prodotti in metallo (+5,3%).