

21 gennaio 2020 – Osservatorio Congiunturale Trasporti Confcommercio-Conftrasporto: aumenta la mobilità dei passeggeri, spinta dal turismo, del 2,5% per lo scorso anno anche se a ritmi più lenti rispetto al passato (3,4% in media nel triennio 2016-2018). Migliora l’intermodalità con l’aumento degli spostamenti su treno e nave.
Nel 2019 in Italia prosegue la crescita, seppur a scartamento ridotto, del trasporto passeggeri, mentre frena il trasporto merci. L’Indicatore Trasporti Confcommercio (ITC) registra, infatti, un aumento della mobilità dei passeggeri, spinta dal turismo, del 2,5% sebbene a ritmi più lenti rispetto al recente passato (3,4% in media nel triennio 2016-2018). Anche l’intermodalità sembra funzionare, con l’aumento degli spostamenti su treno e nave (tab. 1). Più problematico appare lo scenario sul trasporto merci, che ri!ette il ciclo economico poco favorevole, con una crescita complessiva solo dello 0,5% nel 2019, trainata dal trasporto su gomma. Contrariamente ai passeggeri, l’intermodalità nelle merci resta, dunque, un’illusione. Con la strada che, nonostante il contesto macroeconomico strutturalmente depresso, non mostra mai variazioni negative negli ultimi quattro anni a di"erenza delle altre modalità di trasporto. Questi i principali risultati che emergono dall’Osservatorio Congiunturale Trasporti dell’U#cio Studi di Confcommercio, realizzato in collaborazione con Conftrasporto. I risultati dei sondaggi sono stati elaborati su dati Format Research.