

24 gennaio 2020 – “Sul cambiamento climatico tutti quanti devono agire. Il Fondo monetario internazionale deve favorire politiche di bilancio che diano sostegno a economie a emissioni zero, e identificando i rischi collegati al clima nel settore finanziario”. Lo ha detto il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Kristalina Georgieva intervenendo a Davos al Forum Economico Mondiale.
“La crescita economica a livello globale potrebbe stabilizzarsi, sebbene a livelli modesti”. Così la ChiefEconomist del Fondo monetario internazionale, Gita Gopinath illustrando l'aggiornamento al World EconomicOutlook del Fmi che presentato a Davos e nel quale si sottolinea che la ripresa a livello globale resta incerta seppur ci siano segnali di stabilizzazione. Mancano, però, chiari segnali di una svolta e soprattutto, spiega Gopinath, “non c'è spazio per l'autocompiacimento: il mondo ha bisogno di una cooperazione multilaterale più forte e di politiche a livello nazionale per sostenere una ripresa sostenuta a beneficio di tutti”.
Per l’Italia il Pil dovrebbe crescere dello 0,2% nel 2019, come stimato ad ottobre scorso, nel 2020 dovrebbe crescere dello 0,5%,, e nel 2021 dello 0,7%, 0,1 punto in meno rispetto alle previsioni di ottobre 2019.