

13 febbraio 2020 – L'Italia: nel 2020 crescerà solo leggermente di 0,3%, anche a causa di un effetto negativo di trascinamento, e nel 2021 si fermerà a +0,6%. A novembre scorso la previsione Ue era di 0,4% e 0,7%. Inoltre i rischi al ribasso sulla prospettiva di crescita restano pronunciati. … Le indagini sulle imprese suggeriscono un lento avvio nel 2020. La fiducia nell'industria è migliorata a gennaio, ma non suggerisce ancora un rimbalzo imminente nella produzione industriale. L'attività dei servizi, anche se non immune dal debole ciclo industriale, dovrebbe sostenere la crescita del Pil reale nel breve termine.
Invariate le stime di crescita per la zona euro e per la Ue-27: nel 2020-2021 cresceranno rispettivamente di 1,2% e 1,4%, come previsto a novembre scorso. La crescita prosegue con passo costante e moderato. Si segnalano però "nuovi rischi" come il Coronavirus che lasciano le prospettive ancorate al ribasso.