

19 febbraio 2020 – Le sofferenze nette (cioé al netto delle svalutazioni e accantonamenti già effettuati dalle banche con proprie risorse) a dicembre 2019 si sono attestate a 27,5 miliardi di euro, in calo rispetto ai 31,9 miliardi di dicembre 2018 (-4,4 miliardi pari a -13,7%) e ai 64,1 miliardi di dicembre 2017 (-36,6 miliardi pari a -57,1%). Rispetto al livello massimo delle sofferenze nette, raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi), la riduzione è di oltre 61 miliardi (pari a -67,0%).
Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali si è attestato all’1,61% a dicembre 2019 (era 1,85% a dicembre 2018, 3,70% a dicembre 2017 e 4,89% a novembre 2015).