

Notizie relative all’andamento del traffico pesante ci confermano che anche nella giornata di oggi le merci, con qualche riduzione legata al tipo di merce, circolano anche se il dato mediamente registra un lieve calo. Lo stesso dato trova anche conferma dai dati sui pedaggi.
Al Brennero la situazione (vedi agenzia di stampa) è quasi nella normalità. Sostanzialmente senza alcun rilevante problema il passaggio delle merci in transito; controlli campione per i trasporti destinati Austria.
Questa mattina in diretta Rai2 ho affrontato la questione attuale del Brennero con il vice presidente del Tirolo Kompatcher ed ho anche annunciato una lettera che ho inviato al presidente del Consiglio su come il trasporto stia consentendo all’Italia di vivere e quanto sia necessario intervenire per garantire l’apertura degli autogrill per ragioni di sussistenza oltre che per ragioni di esigenze igieniche dei conducenti.
Per correttezza nei confronti del presidente del Consiglio pubblicheremo la lettera aperta che divulgheremo anche via stampa.
A sostegno della categoria è intervenuto anche il presidente sezione veicoli industriali dell’Unrae dottor Franco Fenoglio con una nota stampa che riportiamo in calce, unitamente alle altre.
Saluti.
Coronavirus: Brennero aperto a merci e frontalieri (ANSA) – BOLZANO, 11 MAR – Il confine con l'Italia resta aperto al traffico merci e ai frontalieri. Camionisti e lavoratori saranno sottoposti al termoscan. Lo prevedono i decreti, firmati la scorsa notte a Vienna, come apprende l'ANSA. (ANSA). WA 11-MAR-20 09:44
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(ANSA) – TORINO, 11 MAR – "L'emergenza sanitaria che stiamo vivendo sta evidenziando ancora una volta la portata e la funzione dell'autotrasporto italiano, un settore che sta garantendo l'approvvigionamento quotidiano delle merci in tutto il Paese". Lo sottolinea l'Unrae, l'associazione delle case automobilistiche estere. "La necessità che le merci possano continuare a circolare liberamente – spiega Franco Fenoglio, presidente della Sezione Veicoli Industriali di Unrae – è una presa di coscienza doverosa, che non dovrebbe essere all'attenzione solo in situazioni di emergenza, ma costituire una premessa fondamentale alla base di ogni progetto di sviluppo economico: il trasporto è un comparto strategico per ogni comunità nazionale che voglia garantirsi indipendenza e autonomia, oltre che efficienza economica, sociale e ambientale. Non lo si può abbandonare nelle mani di aziende o lavoratori stranieri. È di fondamentale importanza tenere alta l'attenzione su questo settore anche a emergenza conclusa, adottando misure strutturali che consentano alle aziende di trovare le condizioni per essere competitive. L'assenza di una strategia a medio-lungo termine ha avuto conseguenze drammatiche nel corso degli ultimi anni. A causa della chiusura o della delocalizzazione di numerose imprese di autotrasporto, lo Stato non ha recuperato risorse per decine di milioni di euro per il mancato gettito fiscale, mentre l'occupazione nel settore ha perso in dodici anni circa 135.000 posti di lavoro, senza contare l'indotto". ANG 11-MAR-20 10:41