

18 marzo 2020 – A gennaio 2020 si stima una crescita congiunturale per entrambi i flussi commerciali con l’estero, più intensa per le esportazioni (+2,7%) che per le importazioni (+1,7%). L’aumento congiunturale dell’export è dovuto prevalentemente al consistente incremento delle vendite verso i mercati extra Ue (+5,4%), determinato in particolare dai beni strumentali, mentre quello verso l’area Ue è meno intenso (+0,7%).
Nel trimestre novembre 2019-gennaio 2020, rispetto al precedente, si rileva una contrazione sia delle esportazioni (-1,6%) sia, di minore entità, delle importazioni (-0,6%).
A gennaio 2020 la crescita su base annua dell’export è pari a +2,3% ed è determinata dal forte incremento verso l’area extra Ue (+4,4%), mentre l’aumento delle vendite nell’area Ue risulta più contenuto (+0,8%). Analogamente le importazioni sono in aumento (+1,7%) da entrambi i mercati, in misura più ampia da quelli extra Ue (+2,3%) rispetto all’area Ue (+1,2%).
Tra i settori che contribuiscono maggiormente alla crescita tendenziale dell’export nel mese di gennaio 2020 si segnalano prodotti alimentari, bevande e tabacco (+11,3%), altri mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (+12,3%), prodotti petroliferi raffinati (+24,2%), articoli di abbigliamento, anche in pelle e in pelliccia (+6,5%) e computer, apparecchi elettronici e ottici (+10,8%). In diminuzione, su base annua, le esportazioni di macchinari e apparecchi n.c.a. (-4,2%) e apparecchi elettrici (-8,3%).