

Si dice in qualche zona d’Italia che “chi nasce tondo non può morire quadrato”. Parlo sempre del “Carneade” che forse, non rendendosi conto di quanto le Sue uscite in conferenza stampa siano poi sintetizzate in titoli ad effetto dai pennivendoli indirizzati a suscitare interesse nei lettori, prosegue nella sua grande capacità comunicativa a sparare minchiate che finiscono solo per alimentare dubbi e incertezze. Ritengo inutile dare un suggerimento ma glielo fornisco gratis. Non sarebbe meglio rispondere a richieste che hanno solo lo scopo di realizzare titoli per attirare l’attenzione dei lettori “a domande ipotetiche non si dà seguito. Noi siamo seri e parliamo solo di dati certi”. Naturalmente non chiederò il copyright, anche perché il carneade immagino dovrà solo eseguire degli ordini. Abbia il coraggio e la dignità del Suo maestro (Bertolaso lo ha indicato Lui) e si tolga da quell’incarico.
Dopo essere riuscito nella brillante dimostrazione di cambiare dichiarazioni, tre volte in un giorno, ora forse affascinato dalla dichiarazione della Von der Leyen sul tema vacanze si è buttato a (come) pesce per non lasciarsi sfuggire l’occasione di dare un titolo ai media. Lo ha individuato nel tema delle prenotazioni per le prossime vacanze. Qui l’incontinenza ha avuto la meglio. I titoli, come da manuale, hanno rafforzato il precetto della tedesca, presidente della Commissione europea. “Non prenotate le vacanze” perché il virus resisterà. Questo il succo di ciò che la gente ha compreso.
Ma la tedescona, perché non si fa una bella minestrina di cavoli suoi? A differenza di Controsckij (risultato tra Conte ed uno dei leader della rivoluzione in Russia) invece Lei fa bene gli interessi del proprio Paese si dimentica che occupa un ruolo anche grazie all’Italia ma se ne impippa e tutela l’economia tedesca. Come il nostro Controsckij.
Ma nessuno che chieda la loro sostituzione? Forse un perverso un gioco politico prevede che mentre uno prenda su di sé le responsabilità di fare le figuracce l’altro continua ad occupare spazi televisivi, ad emanare ordinanze e decretini, comportandosi da bolscevico, infischiandosene della Costituzione e, come sostiene anche il giurista Sabino Cassese sul giornale “La Verità”, esercita poteri, che la Costituzione non sembra consentirgli. I parlamentari per lo più, tranne quelli che sono capaci, sono assenti fisicamente o se presenti schiacciano bottoni nel rispetto degli ordini ricevuti. Le rappresentanze di categoria? Le reazioni di chi rappresenta gli stabilimenti balneari e di chi si occupa di turismo sicuramente ci sono state ma “per i giornaloni non pervenute? Possibile non occuparsi di questo modo di gestire una questione vitale? Quanto risulta è scoraggiante, tanto che singole regioni stanno decidendo di assumere decisioni in tutta autonomia. E il Governo nel suo insieme che fine ha fatto? Consente che si facciano annunci che non producono atti concreti. E ci prende per i fondelli.
Qualcuno ha provato a ricorrere ai prestiti bancari? E se lo ha fatto ha già ottenuto la liquidità necessaria? Nella vicina Svizzera ed i Germania le imprese e le famiglie hanno già ricevuto risorse a fondo perduto. Da noi già si annunciano 800 euro al mese ma i 600 chi li ha ricevuti concretamente? E in quanti?
Intanto per aiutare sono di nuovo ripresi gli interventi della magistratura. Sul ponte collassato in provincia di Massa Carrara sono iniziati i dovuti accertamenti. Sicuramente arriveranno gli atti dovuti cioè gli avvisi di garanzia a qualche dirigente ma non si approfondiranno se esistono cause o le ragioni per le quali non si è ancora provveduto a modificare le norme del codice della strada?
Intanto le nostre imprese continuano ad impegnarsi perché il Paese possa continuare a vivere. Così come i soliti approfittatori proseguono ad inviare lettere con le quali annunciano ritardi significativi nei pagamenti. Conftrasporto è intervenuta sull’argomento nuovamente sul Ministro.
In Germania sta per giungere il primo treno dalla Cina, il che significa che è partito una ventina di giorni fa. Noi quando arriveranno le navi saremo in grado di accoglierle o saremo ancora bloccati dai tanti quanto inutili decretini che stanno tenendo bloccato l’economia? Ora basta! Ci avete rotto i gabbasisi.
Tutti problemi che potevano essere affrontati e magari resi meno pesanti con la messa a disposizione della liquidità che ieri anche il presidente di Confcommercio Sangalli ha pressantemente richiesto.
Una domanda vorrei porgere. Ma i partiti che reggono questo Esecutivo sono convinti che la gente sia in perfetto accordo con quanto viene fatto? Se lo sono non potranno che essere considerati corresponsabili. In caso contrario, e la soluzione esiste, chiedano al Presidente della Repubblica di nominare un nuovo Esecutivo con un Presidente del Consiglio capace di gestire queste emergenze sia finanziarie, sia gestionali e metta al lavoro tutte le forze politiche che vorranno partecipare a portare fuori il Paese in tempi brevi da una pericolosa situazione. La strada è semplice basta far mancare la fiducia all’attuale e votare subito un nuovo Governo.
Paolo Uggè