

7 febbraio 2020 – Nell’arco del 2019, nella provincia di Torino sono nate 2.979 imprese dell’industria e 6.060 imprese del terziario, a fronte della cessazione di 4.517 imprese dell’industria e di 9.244 imprese del terziario. Il saldo è negativo per entrambi i comparti: -1.538 per l’industria, -3.184 per il terziario.
Continua a pesare fortemente il dato del commercio, che ha visto andare in fumo quasi 2 mila imprese negli ultimi dodici mesi. Stabile la fiducia delle imprese del terziario della provincia di Torino nell’ultima parte del 2019. Il sentiment risulta essere in peggioramento nella previsione al marzo 2020. A manifestare i segnali di preoccupazione più forti sono proprio le imprese del commercio (al dettaglio), che unitamente a quelle di dimensioni più piccole si mostrano più pessimiste per il prossimo futuro.
Nel quarto trimestre 2019 sono rimasti sostanzialmente fermi i ricavi e gli imprenditori prevedono un calo del volume di affari nel breve periodo, anche in virtù della stagnazione dei consumi. Nell’ultima parte del 2019 è proseguita la dinamica di miglioramento del quadro occupazionale secondo la percezione delle imprese del terziario di Torino. Tuttavia, la previsione a tre mesi non è positiva. In questo scenario, appare in calo la quota di imprese del terziario del territorio che si recano in banca per chiedere credito, così come calano anche le risposte positive.
A decorrere dal 1gennaio 2020 è in vigore l’obbligo di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi telematici per tutti gli esercenti (“scontrino elettronico” o “documento commerciale”). Il 52% degli esercenti della provincia di Torino ha acquistato un nuovo registratore telematico, il 16% ha provveduto ad adeguare il vecchio registratore di cassa. Uno su quattro risulta ancora scoperto (prevalentemente gli operatori di dimensioni più piccole e le imprese del commercio al dettaglio food). Nel complesso, gli esercenti del territorio giudicano negativamente la normativa: oltre la metà teme che l’obbligo possa avere un qualche genere di impatto sulla propria attività.Questi, in sintesi, i principali risultati che emergono dalla ricerca sulle imprese del terziario della provincia di Torino, realizzata da Ascom Confcommercio Torino in collaborazione con Format Research.