

7 febbraio 2020 – In Italia l’attività economica sta sostanzialmente ristagnando dai primi mesi del 2018, anche a seguito del rallentamento registrato a livello europeo e globale. I segnali provenienti dagli indicatori congiunturali più recenti sono contrastanti. … Le nostre proiezioni pubblicate nell’ultimo Bollettino economico, precedenti alla diffusione di questo dato, prefigurano una crescita ancora molto contenuta quest’anno, dopo la sostanziale invarianza del 2019, ma più elevata nel prossimo biennio. Su questo scenario gravano rilevanti rischi al ribasso. Molto dipenderà dall’andamento dell’economia globale e dei nostri principali partner nell’interscambio europeo. Le dispute commerciali internazionali si sono attenuate ma sono cresciute le tensioni geopolitiche, anche se con conseguenze finora limitate sulle quotazioni petrolifere. Restano ancora da definire, nel periodo transitorio che si concluderà alla fine dell’anno, i termini dei futuri rapporti economici tra l’Unione europea e il Regno Unito, uscito formalmente dall’Unione lo scorso 31 gennaio. Ai fattori di rischio si sono ora aggiunte le possibili ricadute della diffusione del nuovo coronavirus, specie sull’economia cinese che negli ultimi anni è stata uno dei principali motori della crescita mondiale.