

18 febbraio 2020 – Il Terziario del Friuli Venezia Giulia si conferma settore trainante per l’economia del territorio, ma nel 2019 ha registrato un salto negativo di imprese esistenti pari a 1.370 unità. Un dato, osserva il presidente regionale di Confcommercio Giovanni Da Pozzo, “influenzato dalle performance del commercio, la cui emorragia di imprese non si arresta, con un calo del 11% degli operatori nell’ultimo decennio, mentre continua a crescere il turismo, che si conferma strategico per la crescita della regione”.
Il quadro di chiusura dell’anno, sostanzialmente all’insegna della stabilità, è stato fatto da Confcommercio Fvg nella conferenza stampa Osservatorio congiunturale-quarto trimestre che ha visto il direttore scientifico di Format Research Pierluigi Ascani illustrare un’indagine che ha tra i focus anche l’economia montana e la reazione delle categorie alla novità dello scontrino elettronico.