

13 febbraio 2020 – Dal discorso del Presidente della Corte dei Conti Angelo Buscema: “Le previsioni sulla crescita sono in larga misura concordi nel ritenere che anche il 2020 resterà lontano dai ritmi di sviluppo pre-crisi, mentre l’inizio di una ripresa viene collocato nel biennio successivo.
Su questo quadro tutt’altro che confortante si sono ora innestati impulsi nuovi e in parte imprevisti, che sembrano riportare verso il basso le prospettive economiche: dalle tensioni geopolitiche agli effetti, difficili da stimare, del “coronavirus” sull’economia cinese e, di riflesso, su tutte le altre aree economiche mondiali. Una stima difficile perché la formidabile crescita dimensionale della Cina negli ultimi quindici anni prefigura ricadute negative, di portata sconosciuta, sugli altri sistemi economici.
Da ciò deriva la necessità, anche per il nostro Paese, di monitorare e valutare con grande attenzione l’evoluzione del quadro di finanza pubblica, al fine di prevenire il rischio di deviazioni dal percorso di risanamento di bilancio, a sua volta elemento indispensabile nel “rientro” del debito pubblico verso condizioni di minore vulnerabilità finanziaria”.