Prot. n. 0007127/2026 – Com. 53
A seguito del costante aumento del prezzo dei prodotti energetici dovuto alla crisi in Medio Oriente, il DL 10 settembre 2026, n. 157, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 210 del 10 settembre scorso, interviene a ridurre le aliquote di accisa dal 11 al 17 settembre 2026 sul gasolio utilizzato come carburante da autotrazione nonché sull’HVO e sul biodiesel, qualora siano impiegati anch’essi come carburanti e rispettano i requisiti di sostenibilità previsti dal Regolamento (UE) n. 651/2014.
In particolare, nel periodo sopra indicato per tali carburanti, il livello dell’accisa viene rideterminato in 532,90 euro per mille litri di prodotto. Si evidenzia che le richiamate riduzioni dell’accisa confermano l’aliquota d’accisa in precedenza in vigore per il gasolio.
Inoltre, con uno stanziamento ulteriore di 16 milioni, viene esteso anche al mese di settembre 2026 il credito d’imposta sugli acquisti di gasolio delle imprese di autotrasporto di merci e persone di cui all’art. 3, comma 1, del decreto-legge 2026, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 maggio 2026, n. 79.
Inoltre il decreto all’articolo 2 in tema di – Misure di accelerazione dei procedimenti concernenti infrastrutture e attività energetiche strategiche-, come evidenziato dai colleghi del settore Ambiente ed Energia, che si ringraziano per il contributo, introduce una procedura per superare l’eventuale inerzia delle Regioni nei procedimenti relativi alla prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi sulla terraferma. Qualora la Regione non esprima l’intesa entro 45 giorni, il Presidente del Consiglio dei ministri assegna un ulteriore termine, fino a 60 giorni (30 giorni nei procedimenti unici). In caso di ulteriore mancata espressione dell’intesa, qualora siano a rischio attività di interesse strategico nazionale per la sicurezza energetica o la continuità degli approvvigionamenti, il Consiglio dei ministri può nominare un commissario ad acta, sentita la Regione, con il compito di rendere l’intesa in sua sostituzione. È inoltre prevista la possibilità di nominare un subcommissario, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Cordiali saluti