

Prot. n. 0007332/2026 – Com. 37
Fra le principali novità operative previste dalla riforma si segnala l’introduzione della tassa (“handling fee”) europea di gestione sui piccoli pacchi (sotto la franchigia doganale dei 150 euro) provenienti da Paesi extra-UE, introdotta per ciascun acquisto da negozi online di Paesi extra-UE e spedito all’interno dell’Unione. La finalità è quella di coprire i costi crescenti di gestione legati all’elevato volume di spedizioni di singoli pacchi e sarà a carico dell’ente responsabile del pagamento degli oneri doganali. Nella riforma, infatti, viene previsto che le piattaforme online che facilitano la vendita a distanza di merci extra-UE siano considerate a tutti gli effetti come importatori e abbiano, quindi, la responsabilità degli adempimenti doganali e del pagamento dei dazi. In tal modo si evita il trasferimento diretto dei nuovi adempimenti a carico dei consumatori finali.
In sintesi, allo stato attuale, dal primo novembre 2026, data di effettiva entrata in vigore della tassa, ai 3 euro di dazio forfettario (su singolo prodotto) andranno aggiunti i 2 euro della “handling fee” europea (sul pacco e non sul singolo prodotto). Da luglio del 2028, al completamento della fase di transizione e con il sistema informatico delle dogane europee a regime, si pagheranno i 2 euro di “handling fee” europea e i dazi effettivi applicati ai singoli prodotti importati.
In tale contesto, al fine di prevenire un supplementare aggravio di costi e, soprattutto, il rischio che i pacchi di modesto valore provenienti da Paesi extra-UE (ossia sotto la soglia di franchigia doganale dei 150 euro) entrino comunque in Italia attraverso altri Paesi Europei, si segnala a livello nazionale l’intenzione di differire ulteriormente al 1° dicembre 2026 l’entrata in vigore del contributo amministrativo fisso di 2 euro, come previsto dall’articolo 1, comma 126 della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026). Tale differimento è riportato nel testo del decreto legge recante “Disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale” approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 16 settembre.
Il nostro ufficio continuerà a monitorare la pubblicazione dei decreti attuativi della Commissione Europea per quanto riguarda la “handling fee” e, a livello nazionale, le decisioni in merito al contributo amministrativo fisso.
Cordiali saluti