

L'Italia "è appesantita da una palla al piede che è il debito pubblico che cresce ininterrottamente da 51 anni": così il presidente dell'Abi Antonio Patuelli al Forum ANSA, sottolineando che lo spread, che è "una tassa occulta per tutte le attività degli italiani" deriva "dalla scarsa fiducia dei mercati internazionali verso la Repubblica italiana e verso le sue capacità prospettiche non di pagare ma di ridurre il debito". Il debito, ha aggiunto, "è uno dei fattori che rallenta la crescita".
"Da gennaio è molto probabile che il totale dei titoli di Stato italiani" in possesso delle banche italiane "cali in maniera significativa" perché gli istituti dovranno iniziare a restituire i prestiti Bce. Patuelli al Forum ANSA ha ricordato che l'acquisto di titoli di stato rappresenta anche un "parcheggio di liquidità per le banche". "Avverto in anticipo, non meravigliamoci a gennaio se c'è un forte calo. Se qualcuno deve restituire un prestito deve preparasi in anticipo".