

Roma, 13 Febbraio 2019
CIR19052
SM
Oggetto: nazionalizzazione di veicoli comunitari. Modifica del contenuto della comunicazione al MIT.
Con circolare del 12 Febbraio u.s (prot. 4382), la Div. 5 della D.G Motorizzazione del MIT ha comunicato che, in attesa della modifica del decreto dirigenziale (MIT e Agenzia delle Entrate) del 26 Marzo 2018 (dal titolo “obblighi di comunicazione in materia di acquisto di autovetture di provenienza intracomunitaria”), “l’assenza del dato e della relativa documentazione attestante l’avvenuta radiazione dai registri delle competenti Autorità estere non costituiscono ostativo né al censimento del veicolo né alla sua immatricolazione in Italia”.
La questione era sorta alla luce dell’entrata in vigore del decreto sopracitato che, nel disciplinare il contenuto della comunicazione – da effettuare al MIT- dei dati riepilogativi degli acquisti intracomunitari di veicoli nuovi e usati, aveva stabilito (art.2.2.c) che la informazioni sul numero di telaio del veicolo e sulla data di prima immatricolazione (in caso di mezzo nuovo), dovevano essere tratte “a seconda dei casi, dal certificato di omologazione comunitario o dalla carta di circolazione, emessa nel Paese dell'Unione europea di provenienza del veicolo e prodotta in visione in originale al momento della comunicazione, dalla quale deve potersi rilevare l'avvenuta radiazione per «esportazione»”.
Tuttavia, il MIT ha preso atto che non tutti i Paesi della U.E prevedono la preventiva radiazione dei veicoli da esportare e da reimmatricolare in un altro Stato U.E; ed è per questa ragione che il Ministero ha ora deciso che la mancanza di questa informazione non può costituire un ostacolo alla nazionalizzazione del mezzo, ivi comprese le procedure attivate a seguito dei nuovi obblighi imposti dal cd decreto sicurezza (sui quali vedi, in ultimo, la nota Conftrasporto CIR19029 del 25.1.u.s) e quelle attualmente pendenti.
Rimangono confermati, a carico degli Uffici, gli adempimenti previsti dalla direttiva 1999/37/CE sui documenti di immatricolazione dei veicoli (si tratta della comunicazione all’Autorità estera dell’avvenuta immatricolazione in Italia e della restituzione alla stessa, ove richiesta entro 6 mesi, della carta di circolazione estera).
Cordiali saluti.