Roma, 4 Aprile 2019
EUR19110
SM
Oggetto: Pacchetto mobilità. Approvata posizione del Parlamento U.E.
In data odierna, il Parlamento Europeo ha approvato la sua posizione ufficiale in prima lettura, sulle proposte del primo pacchetto mobilità relative, tra l’altro, all’applicazione delle norme sul distacco ai trasporti internazionali/cabotaggio, alla revisione delle norme sul cabotaggio e a quelle sui tempi di guida e di riposo.
Questa posizione – occorre precisare – costituisce la base per i futuri negoziati con il Consiglio U.E e la Commissione che, tuttavia, complici le oramai imminenti elezioni Europee, molto probabilmente saranno rimandati alla prossima legislatura.
Dal comunicato stampa diffuso al termine della riunione, (http://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20190402IPR34671/pacchetto-mobilita-parlamento-adotta-revisione-norme-sui-trasporti-su-strada) e dalle prime informazioni trasmessaci dalla nostra rappresentanza Confederale a Bruxelles, si apprende quanto segue:
- Distacco dei conducenti impiegati in operazioni di cabotaggio o in un trasporto internazionale (Report Kyllonen). E’ stata approvata la posizione (sostenuta dai Paesi occidentali) che ne prevede l’applicazione a partire dal primo giorno di presenza nello Stato ospitante, fatte salve le operazioni di transito e quelle bilaterali (comprese quelle che prevedano un’attività di carico o scarico supplementare in ciascuna direzione, oppure nessuna in uscita e due sulla via del ritorno). I parlamentari hanno inoltre auspicato che le tecnologie digitali vengano utilizzate per semplificare la vita dei conducenti e ridurre i tempi dei controlli su strada rispetto ai quali, peraltro, le autorità nazionale dovrebbero concentrarli sulle imprese a più alto rischio di violazioni.
- Revisione della normativa sul cabotaggio (Report Ertug). In sostituzione del numero massimo di operazioni permesse nello Stato ospitante in un certo arco di tempo (oggi, 3 in 7 giorni dallo scarico del trasporto internazionale in entrata), si stabilisce soltanto un limite di 3 giorni dove è consentito effettuare cabotaggio, trascorso il quale il veicolo deve far ritorno nello Stato di immatricolazione per rimanerci non meno di 60 ore, prima di poter eseguire una nuova operazione di cabotaggio. Per facilitare il controllo, la proposta prevede la registrazione del passaggio alle frontiere mediante il tachigrafo
- Lotta alle cd “letter box”. Per combattere questo fenomeno, l’impresa deve avere un’attività sostanziale ed effettiva nel Paese di stabilimento in cui è registrata. Peraltro, visto il ricorso sempre più massiccio ai veicoli commerciali leggeri, il Parlamento ritiene che le normativa sul trasporto andrebbe estesa anche a quest’ultimi.
- Tempi di guida e di riposo (Report Ertug). Le aziende dovranno organizzare i loro orari in modo che i conducenti possano tornare a casa a intervalli regolari (almeno ogni 4 settimane). Per lo svolgimento dei riposi settimanali, è confermata la previsione attuale fondata sulle due settimane consecutive, accompagnata dal divieto di prendere il riposo settimanale regolare nella cabina del camion. Viene anticipata anche l’obbligatorietà del montaggio del tachigrafo digitale satellitare (altrimenti prevista per il 2035), per i veicoli che effettuano trasporti intracomunitari.
Cordiali saluti.