

Roma, 5 Febbraio 2019
LAV19042
SM
Oggetto: reddito di cittadinanza. On line il sito dedicato con le FAQ.
Il Ministero del Lavoro ha reso noto che è on line il sito internet dedicato alla nuova misura sociale nota come “reddito di cittadinanza”, introdotta dal decreto legge 4/2019 e richiedibile dal 6 Marzo p.v (sulla misura, vedi la circolare Conftrasporto NOR19036 del 30 Gennaio u.s).
Il sito internet è il seguente: https://www.redditodicittadinanza.gov.it/ e, al suo interno, sono stati riepilogati i requisiti di accesso ed i vantaggi per i datori di lavoro che assumano soggetti titolari del reddito. Altre indicazioni sono contenute anche nel sito internet dell’ufficio relazioni per il pubblico del sito del Ministero del lavoro (https://www.urpredditodicittadinanza.lavoro.gov.it/) dove, nella parte dedicata ai vantaggi per chi assume, è riportato quanto segue:
“Sono riconosciute agevolazioni al datore di lavoro che comunica alla piattaforma digitale dedicata al Rdc nell’ambito del SIUPL le disponibilità dei posti vacanti, e che su tali posti assuma a tempo pieno e indeterminato. Per un’assunzione a tempo pieno e indeterminato, il datore di lavoro beneficerà di un esonero contributivo, nel limite dell’importo mensile del Reddito di cittadinanza percepito dal lavoratore e comunque non superiore a 780 euro mensili e non inferiore a cinque mensilità. La durata dell’esonero sarà pari alla differenza tra 18 mensilità e il periodo già goduto di Reddito di cittadinanza. Se l’assunzione a tempo pieno ed indeterminato avviene a seguito di un percorso formativo stabilito in un Patto di Formazione, al datore di lavoro viene riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali, nel limite della metà dell’importo mensile del Reddito di cittadinanza percepito dal lavoratore all’atto dell’assunzione. La restante metà dell’importo mensile del Rdc percepito dal lavoratore all’atto dell’assunzione, per un massimo di 390 euro mensili e non inferiore a sei mensilità per metà dell’importo del Rdc, è riconosciuta all’ente di formazione accreditato che ha garantito al lavoratore assunto il predetto percorso formativo o di riqualificazione professionale, sotto forma di sgravio contributivo Contestualmente all’assunzione il datore di lavoro può stipulare, qualora necessario, un patto di formazione, presso il CPI, con il quale garantisce al beneficiario un percorso formativo o di riqualificazione professionale.”
Ricordiamo inoltre che, ai sensi dell’art. 8 del decreto legge 4/2019, l’agevolazione datoriale:
Cordiali saluti.