Roma, 16 Aprile 2019
LAV19128
SM
Oggetto: Ispettorato Nazionale del Lavoro. Programmazione dell’attività di vigilanza per il 2019.
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), in data 10 Aprile u.s, ha reso noto il testo del documento di programmazione dell’attività di vigilanza per il 2019.
Per quanto riguarda la vigilanza sul lavoro, le attenzioni dell’INL saranno indirizzate tra l’altro verso queste fattispecie:
- Lavoro nero, per far emergere le diverse forme di sfruttamento lavorativo, la mancata applicazione dei contratti collettivi e le violazioni degli obblighi in materia previdenziale ed assicurativa;
- Contratti a tempo determinato, per appurare la corretta applicazione della disciplina di merito, come modificata di recente dal c.d. Decreto Dignità (vedi la nota Conftrasporto LAV18243 del 9 Novembre 2018), soprattutto da parte delle imprese di medie e grandi dimensioni;
- Lavoro nelle cooperative, per garantire la corretta applicazione della normativa lavoristica e previdenziale-assicurativa, con particolare riferimento ai settori della logistica, del trasporto e dei servizi. L’azione di vigilanza, fa sapere l’INL, sarà rivolta in primo luogo a verificare la correttezza dell’inquadramento contrattuale e delle condizioni lavorative dei soci lavoratori, con l’obiettivo di contrastare le forme di elusione degli obblighi retributivi e contributivi. Particolare attenzione, inoltre, sarà rivolta:
- alle cd “cooperative spurie”, che sfuggono al monitoraggio ed al controllo esercitato dalle Centrali cooperative relativamente ai bilanci, al rispetto dell’attività indicata nello statuto e della vigente normativa lavoristico-previdenziale;
- a verificare, in caso di applicazione di contratti collettivi sottoscritti da organizzazioni sindacali prive di reale rappresentatività che consentano una consistente riduzione del costo del lavoro, se viene garantita l’osservanza della disposizione di cui all’art. 7, comma 4, del D.L. n. 248/2007 (conv. da L. n. 31/2008), secondo la quale in presenza di una pluralità di contratti collettivi, le società cooperative applicano ai soci lavoratori trattamenti economici complessivi “non inferiori a quelli previsti dai contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale nella categoria” (su questo tema, vedi anche la circolare Conftrasporto NOR19057 del 22 febbraio u.s);
- Esternalizzazioni illecite, ai fini della verifica della genuinità dell’appalto, del subappalto e del distacco, anche alla luce della reintroduzione della fattispecie della somministrazione fraudolenta nel c.d. “decreto dignità”;
- Distacco transnazionale, allo scopo di:
- garantire al personale distaccato, la corretta applicazione delle condizioni di lavoro e di salute e sicurezza, come richiesto dal d.lgs 136/2016;
- intercettare le forme di dumping connesse all’abuso di tale strumento, quando risulti mirato esclusivamente all’abbattimento del costo del lavoro, con conseguente disparità di trattamento retributivo e normativo tra lavoratori provenienti da diversi Paesi ma impiegati nello svolgimento della stessa prestazione lavorativa. A questo proposito, la Direzione vigilanza, affari legali e contenzioso dell’INL ha predisposto un set di informazioni e di dati utilizzabili anche per la pianificazione dell’attività ispettiva che, ad esempio, potrà essere indirizzata nei confronti di realtà produttive o aree geografiche in cui si registrano concentrazioni “anomale” di lavoratori distaccati.
- Corretta qualificazione dei rapporti di lavoro, diretta a far emergere quei rapporti di lavoro autonomo che, in realtà, nascondo vere e prestazioni di lavoro subordinato. I controlli riguarderanno anche l’utilizzo improprio di forme contrattuali atipiche o flessibili – quali i contratti di lavoro intermittente e i contratti part-time – che, nei diversi contesti merceologici e territoriali, possono presentare rilevanti profili di criticità spesso connessi a fenomeni di elusione contributiva, per mascherare veri e propri rapporti di lavoro dipendente a tempo pieno ed indeterminato;
In ordine alla vigilanza previdenziale, la possibilità per il personale ispettivo dell’Inps di accedere al sistema IMI (finalizzato alla cooperazione tra le autorità di controllo dei Paesi membri dell’UE, in materia di distacco transnazionale di lavoratori), con ogni probabilità determinerà un aumento delle verifiche sui distacchi transnazionali in ambito U.E, in entrata e in uscita dall’Italia.
Per quanto concerne gli ambiti settoriali e territoriali nei quali si concentrerà l’attività di vigilanza ispettiva straordinaria, segnaliamo le seguenti:
- piattaforme logistiche interporti: Liguria, Campania, Toscana, Emilia Romagna, Veneto, Puglia, Sicilia, Umbria, Abruzzo, Piemonte, Lazio;
- distacchi transnazionali: Friuli Venezia Giulia; Lombardia; Piemonte; Trentino Alto Adige; Veneto.
Le liste di aziende da ispezionare, con riferimento ai settori sopra indicati, saranno estrapolate sulla
base di fattori ed indicatori di rischio risultanti dalle banche dati, ovvero da una valutazione analitica della realtà economico-produttiva dei rispettivi territori, con il coinvolgimento delle competenti Commissioni regionali di programmazione.
Per quanto riguarda l’attività di vigilanza assicurativa (orientata, come di consueto, alla verifica della regolare osservanza degli adempimenti contributivi e amministrativi ed al recupero dei premi evasi), l’INL ha reso noto che:
- è stato rafforzato il sistema di “businness intelligence”, volto a selezionare le imprese da ispezionare in rapporto a diversi fattori (confronto dati INAIL con quelli presenti nelle banche delle altre Amministrazioni, incidenza infortuni, ecc.);
- in merito alla lotta all’evasione/elusione dei premi assicurativi, sono previsti accertamenti (sulla base delle risultanze dell’incrocio dei dati presenti in INPS con le informazioni contenute negli archivi Inail), anche verso le aziende del settore dei trasporti con personale in part time con qualifica di “autista”, che presentino una percentuale superiore al valore previsto dalle disposizioni vigenti rispetto a quello full time.
Sugli accertamenti per infortuni e malattie professionali, l’INL verificherà la tempestiva erogazione delle prestazioni, con particolare riferimento agli infortuni gravi e mortali nonché relativi alle malattie professionali.
Cordiali saluti.