

Roma, 23 Aprile 2019
LAV19135
SM
Oggetto: Ispettorato nazionale del Lavoro. Rapporto annuale dell’attività di vigilanza. Anno 2018.
L’Ispettorato nazionale del lavoro (INL) ha diffuso il “Rapporto annuale dell’attività di vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale- anno 2018”.
Per quanto riguarda l’autotrasporto (macrocategoria ATECO “H – trasporto e magazzinaggio”), il Rapporto (al paragrafo 2.e) ha evidenziato questi risultati: “sono state complessivamente ispezionate 6.855 aziende e sono state definite 6.183 verifiche, con l’accertamento di 4.358 illeciti e, dunque, con una incidenza delle irregolarità pari a circa il 70,5%. Le infrazioni riscontrate hanno interessato 12.120 lavoratori; di questi, 1.130 sono risultati totalmente “in nero” e 22 extracomunitari privi di regolare permesso di soggiorno. Le più ricorrenti e diffuse tipologie di illeciti attengono, nell’ambito in questione, alle violazioni della disciplina in materia di orario di lavoro e dei tempi di guida e di riposo (riscontrate per 4.496 lavoratori) ed ai fenomeni interpositori (1.917 lavoratori coinvolti).”
Tra i 4.496 lavoratori di cui sopra, 3.779 sono stati quelli appartenenti alla predetta macrocategoria ATECO “H”, coinvolti in violazioni delle disposizioni sul Reg. CE 561/2006 sui tempi di guida e di riposo degli autisti.
Sempre nel paragrafo 2.e, l’INL ha posto in risalto l’attenzione dedicata dal “personale ispettivo dell’INL operante in stretta sinergia con le altre Amministrazioni competenti in materia, alle fattispecie illecite del distacco e della somministrazione transnazionale, con il connesso fenomeno della delocalizzazione delle imprese e degli appalti.” Su questi temi, il paragrafo del Rapporto dedicato alle esternalizzazioni fittizie (2.g) ha evidenziato che il Trasporto e magazzinaggio è tra i settori più a rischio di irregolarità: 1951 lavoratori coinvolti, di cui 34 (e di questi, ben 22 nelle Marche) sono stati interessati da violazioni della normativa sul distacco transnazionale.
Cordiali saluti.