

Il 24% degli acquisti di viaggi avviene tramite Internet ed è sui social network si forma il 40% delle scelte di vacanza effettuate online; il 18% delle transazioni digitali avviene tramite cellulare e la percentuale delle imprese turistiche che si commercializza sui grandi portali online è pari all'82%. Sono alcuni dei numeri relativi al settore turistico diffusi oggi durante il convegno convegno “Imprese Turismo”, organizzato oggi a Roma da Unioncamere.
Tra il 2017 e il 2018, l’Italia ha avuto una crescita del 3,2% delle presenze turistiche. Anche grazie a questo incremento, la spesa turistica è stata complessivamente di 84 miliardi di euro, dei quali il 45,3% si deve al turismo straniero. Tuttavia, l’aumento dei flussi turistici si è concentrato solo su alcune destinazioni e in pochi mesi, al punto che l’Italia, che pure vanta 5 milioni di posti letto, “vende” poco meno della metà dei posti disponibili.
L'evento, concepito come un confronto sulle priorità per rilanciare il turismo nel nostro Paese, è stato aperto dagli interventi di Carlo Sangalli, presidente di Unioncamere e il ministro per le Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gianmarco Centinaio.