

22/11/2019 – Il peggioramento del quadro congiunturale internazionale e le tensioni geopolitiche accrescono l'incertezza e i rischi per la stabilità finanziaria.
La forte riduzione dei tassi di interesse a livello globale aumenta la sostenibilità dei debiti e contribuisce a contenere la crescita dei rischi macroeconomici; può tuttavia indurre gli investitori a ricercare maggiori rendimenti in attività rischiose e incentivare l'accumulazione di livelli eccessivi di debito. Una fase prolungata di bassi tassi può comprimere la redditività delle banche e delle compagnie di assicurazione.
Nell'area dell'euro la crescita si è indebolita e si sono accentuati i rischi di un calo dell'inflazione; conseguentemente il Consiglio direttivo della BCE ha adottato un ampio pacchetto di misure espansive. Tra queste vi sono provvedimenti per attenuare l'impatto sulla redditività degli intermediari derivante dalla nuova riduzione del tasso di interesse, già negativo, applicato ai depositi presso la banca centrale.
In Italia i rischi per la stabilità finanziaria si sono leggermente attenuati negli ultimi mesi, in seguito al calo dei premi per il rischio sovrano. Il deterioramento del quadro macroeconomico e l'elevato debito pubblico continuano a rappresentare elementi di forte vulnerabilità ed espongono l'intera economia ai rischi connessi con un riacutizzarsi delle tensioni sui mercati.
La debolezza del ciclo economico incide negativamente sulla redditività delle imprese, ma gli effetti sfavorevoli sulla capacità di rimborso dei debiti sono mitigati dal basso livello dei tassi di interesse. Il settore delle famiglie resta solido. La flessione dei tassi di interesse incrementa il valore delle attività nel portafoglio e riduce gli oneri per il servizio del debito. Secondo i nostri modelli la quota di debito riconducibile alle imprese e alle famiglie finanziariamente vulnerabili aumenterebbe solo in caso di eventi macroeconomici particolarmente avversi.
Continua la riduzione della rischiosità degli attivi delle banche italiane, attraverso la cessione dei crediti deteriorati e politiche di erogazione dei prestiti molto selettive. …