

6/12/2019 – Nonostante . E’ il dato principale che emerge dall’analisi (anche su dati Format Research) dell'Ufficio Studi su andamento dei consumi, ammontare delle tredicesime e spesa per i regali di Natale, presentata a Roma nella sede nazionale della Confederazione. Il totale della spesa che sarà destinata ai consumi sarà pari a 29,1 miliardi, il 14,7% in più dello scorso anno, e ogni famiglia spenderà 1.278 euro, un dato che calcolato a prezzi costanti genera però un calo effettivo dell'1%. rispetto al 2018. Cala la percentuale degli italiani che prevedono un Natale dimesso (68,7% contro 70%), mentre aumenta quella di chi effettuerà regali (86,9% contro 86,3). Da segnalare infine che la spesa media reale pro-capite sarà inferiore del 30,7% rispetto al 2009: dieci anni era infatti stata pari a 13,1 miliardi, mentre quest'anno sarà di 8,9 miliardi, in calo di 4,2 miliardi (-32,2%).
Il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ha commentato l'analisi dell'Ufficio Studi sui consumi di Natale e sulle tredicesime. "Le famiglie italiane ancora oggi scontano gli effetti della crisi con la perdita del reddito e una nota marcata di sfiducia. Ciò nonostante, grazie anche al mancato aumento dell'Iva e ad una leggera crescita della tredicesima c'è da segnalare un'inaspettata vitalità di consumi a dicembre". "Quindi – ha osservato Sangalli – per i regali di Natale gli italiani spenderanno come l’anno scorso, 170 euro a testa". "E’ evidente – ha concluso il presidente di Confcommercio – che bisogna sostenere la domanda interna che da sola vale l’80% del Pil e per farlo bisogna ridurre le tasse".