

Il 13 novembre scorso il Ministro dell’Economia Gualtieri ha presentato in Commissione Bilancio alla Camera le linee guida della Legge di Bilancio 2020 che cancella integralmente tutti gli aumenti Iva e gli aumenti delle accise sui carburanti, per un valore complessivo di oltre 23 miliari di Euro. L’intento è quello di evitare un peggioramento del potere d’acquisto delle famiglie e scongiurare un ulteriore rallentamento dell’economia. Confcommercio, fra le voci più importati di coloro che avevano chiesto uno stop all’aumento Iva, con il presidente Carlo Sangalli, si dichiara soddisfatta ma, sostiene Sangalli, restano sul tappeto i temi della crescita economica e della riforma delle aliquote Irpef; reputa insufficienti i fondi per il credito di imposta per incentivare l'uso della moneta elettronica e trova penalizzante il taglio al rimborso delle accise.
In Commissione Bilancio, sulla Manovra, ci sono state, tra le altre, le audizioni di Banca d’Italia, che con Signorini stima la crescita dell'economia italiana dello 0,6% contenuta nella Legge di Bilancio, condivisibile, e di Blangiardo, presidente Istat, che ha mostrato come nel terzo trimestre, il Pil italiano ha avuto, in base alla stima preliminare, una variazione congiunturale lievemente positiva (+0,1%), di intensità identica a quella registrata nei tre trimestri precedenti.
Secondo l’Ufficio studi di Confcommercio, analizzando consumi, Pil e inflazione si nota che l’Economia italiana da quasi un biennio “sopravvive a se stessa” e si sta muovendo verso un futuro di stagnazione piuttosto che di recessione.
In questo contesto, leggere “Uno sguardo al governo”, pubblicazione OCSE che ci pone terzi al mondo per peso del debito pubblico pro capite, non sorprende.
Questa appena trascorsa è stata una settimana ricca di dati dal territorio.
A Roma, nell’ambito della Giornata delle professioni, è stata presentata la ricerca realizzata per Confcommercio Roma da Format Research, con l’obiettivo di accendere i riflettori su specificità, potenzialità e criticità del contesto professionale romano. I Professionisti romani sono ben il 10 % dei professionisti di tutto il Paese e, uno su quattro, lavora anche oltre i confini capitolini, portando le proprie competenze in altre città italiane o all’estero.
A Pordenone, lo studio commissionato a Format Research da Ascom Confcommercio mostra come in una situazione complessiva di profonda crisi e di pessimismo sul futuro, la città il suo territorio riescono a rimanere a galla ed esprimono numeri tra i migliori in regione e in Italia.
A Bergamo, il rapporto di ricerca Ascom – Format Research evidenzia come solo il 34% delle imprese del terziario bergamasche si sente digitalizzata. Il 27% ha in programma investimenti nel prossimo biennio per colmare il gap. La digitalizzazione continua dunque a rappresentare una sfida primaria per le piccole e medie imprese del commercio, del turismo e dei servizi.
Il 13 novembre a Milano Rho Fiera, nell’ambito del convegno Federsicurezza “La filiera della sicurezza integrata: nuove sinergie tra capitale umano, tecnologia e opportunità di business” è stata presentata la ricerca, commissionata a Format Rsearch “Il mercato della vigilanza e sicurezza privata: sentiment e preoccupazioni”, di cui parleremo più approfonditamente in una prossima newsletter.