

C'è sempre il pericolo di una crisi e per prevenirla, il direttore generale del Fmi, a Berlino a presentato l'idea del Fmi di un fondo europeo "per i giorni di pioggia", per attutire eventuali shock macroeconomici che potrebbero sconquassare l'area della moneta unica in futuro.
Il Fondo di stabilità macroeconomico CFC (central fiscal capacity) proposto dal Fmi si attiverebbe automaticamente nel caso il tasso di disoccupazione di un Paese deviasse dalla media, spiega un paper del Fmi citato da Lagarde che pone le basi per la sua proposta. E sarebbe alimentato da un contributo annuale dei partner che varrebbe lo 0,35 per cento del loro Pil. Nel caso di shock particolarmente gravi, avrebbe anche la possibilità di approvvigionarsi sul mercato attraverso dei bond. Ma per accedere al CFC, i Paesi dovrebbero dimostrare di avere i conti pubblici in ordine. Un fondo del genere, spiega Lagarde, "potrebbe ridurre gli effetti di uno shock sulla crescita del 50%".