

Roma, 20 Novembre 2018
INT18252
SM
Oggetto: Novità sui pedaggi autostradali in Germania ed Ungheria.
Germania
L’operatore “Toll Collect” ha reso nota la volontà del Governo Federale tedesco di aumentare gli importi dei pedaggi a partire dal 1 Gennaio 2019, differenziandoli in funzione della classe di peso del veicolo ed includendo anche la componente dell’inquinamento acustico (in aggiunta ai costi dell’infrastruttura e all’inquinamento atmosferico legato alla categoria ecologica del mezzo, di cui si tiene già conto). Al momento, l’iter legislativo che deve portare all’introduzione di queste novità non è ancora terminato, per cui non è possibile quantificare con precisione gli incrementi che vi saranno per ciascuna classe di veicoli pesanti.
Il progetto tedesco prevede che, sempre dal 1 Gennaio p.v, i conducenti siano obbligati (a pena di sanzioni) ad inserire all’interno dell’apparecchiatura OBU (On Board Units) montata sul mezzo:
L’importo chilometrico del pedaggio terrà conto delle predette componenti, e precisamente:
La massa del complesso veicolare viene determinata dalla somma dei pesi totali ammessi dei singoli componenti, in deroga alla normativa tedesca sulla registrazione del traffico stradale (German Road Traffic Registration Regulations).
Per ulteriori informazioni, si rinvia al sito internet della Toll Collect (www.toll-collect.de), in cui è possibile visualizzare anche un video di spiegazioni sull’inserimento di queste informazioni nell’apparecchiatura OBU, raggiungibile da questo link: https://www.toll-collect.de/en/toll_collect/service/video.html?
directLink=/en/english/truck-toll-collection-setting-weight-classes
UNGHERIA
A partire dal 1 Gennaio 2019, il Ministero dei Trasporti ungherese ha annunciato un aumento medio dei pedaggi del 5,8%, con punte massime del +32,5% per le categorie di emissioni euro III e IV.
La decisione è stata motivata con la volontà di penalizzare le categorie ecologiche più inquinanti nel rispetto delle politiche europee sull’ambiente, che sono dirette a valorizzare il principio “chi più inquina, più paga”.
Di seguito, si allega la tabella riepilogativa pubblicata dall’associazione ungherese MKFE.
Cordiali saluti