

La Confederazione dei Trasporti, della Spedizione e della Logistica, aderente a Confcommercio, si dissocia nettamente da taluni emendamenti presentati dal Senato, nel corso della discussione del DL 1268, che ha per oggetto le disposizioni per recuperare il bonus fiscale. In particolare, si tiene ad evidenziare, l’inaccettabile tentativo di coinvolgere le associazioni dell’autotrasporto, giungendo a prevedere un gettone di presenza per quei rappresentanti che parteciperanno alla compilazione delle liste degli operatori chiamati a restituire il bonus. Conftrasporto segnala la strumentalità del messaggio che si vuol trasmettere alla categoria che lascerebbe intendere come attraverso il coinvolgimento, a pagamento, dei rappresentanti delle associazioni potrebbe modificarsi il comportamento delle stesse, finendo per divenire così, il prezzo corrisposto per la sostanziale accettazione del provvedimento. Conftrasporto, nel ribadire l’inaccettabilità dei contenuti del decreto, riconferma di riconoscersi pienamente solo nelle decisioni del CUNA che ha deciso di lasciare al Governo la responsabilità politica della eventuale presentazione di emendamenti.