

Le manifestazioni organizzate e annunciate dai movimenti ambientalisti, se non bloccate con la dovuta decisione da parte del Governo, rischiano di aggravare la situazione, già particolarmente incandescente tra gli operatori del settore esacerbati per il provvedimento legislativo sul recupero del bonus fiscale in approvazione al Senato nei prossimi giorni. Ostacoli ai collegamenti non possono essere consentiti, soprattutto se a determinarli sono un ristretto gruppo di pseudo ambientalisti che, per difendere particolari interessi, producono danni all’intera economia del Paese in nome di un ambientalismo costruito sulle menzogne e poco rapportato alle realtà. Il Governo italiano deve intervenire subito; anche nei confronti del Governo francese perché assicuri che il principio della libera circolazione delle merci sia garantita. In caso contrario anche per evitare i soliti atteggiamenti furbeschi, che fino ad oggi hanno caratterizzato i comportamenti degli uomini di Governo francesi sulla riapertura del tunnel del Bianco, si dovrà impedire anche l’ingresso in Italia delle merci, provenienti dalla vicina Francia. Conftrasporto-Confcommercio chiede garanzie al Governo perché la libera circolazione sia garantita mediante l’intervento della forza pubblica onde evitare che reazioni, messe in atto da operatori esasperati, favoriscano l’insorgere di tensioni e scontri tra i manifestanti ed i conducenti dei mezzi non più disponibili a subire angherie inaccettabili.