Le manifestazioni hanno dato un segnale di grande compattezza. Ecco le dichiarazione del Segretario Generale e del Presidente Conftrasporto.
Si sono svolte in molte parti del Paese le manifestazioni indette dalla Conftrasporto e dalle altre organizzazioni dell’autotrasporto. Alla luce delle risultanze constatate si pu? oggi tranquillamente affermare che le preoccupazioni che avevamo manifestato si basavano su ragioni fondate e se non vi fosse stata la forte partecipazione delle aziende facenti capo alle nostre realt? la manifestazione che doveva dare un grande segnale di compattezza e forza al Governo sarebbe stata una cosa risibile.
Possiamo oggi affermare che sostanzialmente vi ? stata una partecipazione attiva della Fita (anche se in alcune realt? certi atteggiamenti di autolimitazione autonomamente decisi, l’informazione viene dagli organi di stampa, si dovevano tranquillamente evitare) cos? non si pu? affermare per altre realt? che avevano concordato sull’iniziativa e sulle ragioni del ?TIR DAY?.
La Confartigianato, molto attiva nel Veneto e in pochissime altre province, nella gran parte del territorio ha operato come se attendesse lo spunto per non partecipare all’iniziativa. E questo non ? stato un costruttivo comportamento.
Non osiamo pensare cosa sarebbe potuto accadere se il?TIR DAY? non avesse funzionato, come invece ? stato. Il presidente Colucci, nel rivolgere a tutti i colleghi autotrasportatori un plauso e un ringraziamento per l’impegno e la partecipazione registrata, che ha visto gli automezzi delle imprese aderenti alla Fai e dell’Unitai, presenti in grande numero sulle strade, invita tutti a non demordere ma a proseguire con attenzione negli sviluppi della vertenza.
Nei prossimi giorni faremo seguire gli sviluppi che si determineranno.
Fonte:
Redattore: Centro Informazioni Conftrasporto