

Conftrasporto prende atto della irritualit? della convocazione. E’ per? indispensabile che il Governo passi dalle parole ai fatti e, mantenendo quanto sottoscritto, emani quei provvedimenti concordati sin dal novembre scorso e mai resi esecutivi
L’iniziativa del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta pu? essere la strada giusta per aprire una fase di intensa trattativa ed evitare al Paese di subire un fermo dell’autotrasporto dai gravissimi effetti.
Conftrasporto, pur prendendo atto della irritualit? della convocazione, diffusa tramite addetto stampa, conferma la propria volont? nel voler ricercare, unitamente alle federazioni che hanno deciso di proclamare il fermo dei servizi, tutte le possibili soluzioni al fine di evitare l’effettuazione dell’iniziativa proclamata.
E’ per? indispensabile che il Governo passi dalle parole ai fatti e, mantenendo quanto sottoscritto, emani quei provvedimenti concordati sin dal novembre scorso e mai resi esecutivi.
Ad oggi gli operatori del settore, al di l? di quanto riportato dal ?porta parole? del sottosegretario Letta, non hanno al certezze n? sui costi europei (la differenza con i Paesi U.E. ? di circa il 14%) n? sulle misure relative alla liberalizzazione (il Governo intende liberalizzare il settore in modo selvaggio).
In compenso, invece, sono certi di dover restituire prima il bonus e poi attendere che il Governo mantenga l’impegno di completare la manovra di adeguamento ai costi europei.
La preparazione delle iniziative di fermo dei servizi proseguir?, pertanto come da programma, senza mutamento alcuno. Solo la presentazione di provvedimenti esecutivi, da parte del Governo, potr? consentire agli imprenditori del settore di compiere valutazioni diverse.
Fonte:
Redattore: Il Segretario Generale Paolo Ugg?